da "La Voce di Manduria" (25-8-2016)

Si è conclusa con straordinario successo ieri sera la quarta edizione del “Premio Contessa – A spasso con le nuvole”, il festival di cortometraggi intitolato alla memoria di Stefano Contessa, giovane artista manduriano morto prematuramente quattro anni fa.
A testimonianza dell’amore dei manduriani per il cinema e del ricordo di Stefano, ancora vivissimo tra i suoi concittadini, sono stati in tantissimi ieri sera a presentarsi all’evento, riempendo totalmente lo spazio alle spalle della Chiesa Madre che ogni anno ospita la serata di premiazione.
Come di consueto, anche quest’anno i lavori in gara sono stati divisi in due categorie: “Miglior Soggetto” e “Miglior Cortometraggio”. 

A contendersi la vittoria nella prima sezione sono state cinque pellicole molto diverse tra loro: “La panchina universitaria” di Gianvito Di Muro; “Oltre la linea- Chi lo tira?” di Paolo Geremei; “Il nostro piccolo segreto” di Franco Montanaro; “Un quarto alle otto” di Gianluca Zonta e “I’m festival” di Alessio Persiano e Mario Vezza. A portarsi a casa il premio, consistente in una targa e in 18 bottiglie di vino Primitivo, è stato “In nostro piccolo segreto”, emozionante opera italiana dal sapore agrodolce che racconta in maniera particolarmente delicata la solitudine in cui sprofondano i malati di alzheimer e i tentativi di chi li circonda di rendere la loro vita il più degna possibile.

Decisamente più competitiva la concorrenza nella categoria principale, quella del “Miglior cortometraggio”. Qui si sono sfidate ben sei pellicole, provenienti da diverse zone d’Europa: “Cenizo” di Jon Mikel Caballero; “Black Comedy” di Luigi Pane; “Il cervo, l‘alce e il capriolo” di Alessandro Tamburini; “Bellissima” di Alessandro Capitani; “Hostal Eden” di Gonzaga Manso; “Waiting for Harry” di Antonio Benedetto. Tra questi, la giuria, presieduta da Giuseppe Sansonna e composta da Gemma Lanzo, Sisto Sammarco, Omar Dimonopoli, Piero Calò e Sabrina Lanzillotti, ha deciso di premiare “Cenizo”, irriverente lavoro spagnolo che con il suo stile pop/ fumettistico è riuscito a portare sullo schermo un tema sociale particolarmente attuale anche nel nostro Paese e, cioè, i continui sfratti ai danni di chi, avendo perso il lavoro, non è più in grado di pagare il muto ed assicurare una casa a se stesso e alla propria famiglia. Il Corto spagnolo si è portato a casa, oltre alla targa, un premio in denaro di 500 euro. A portarsi a casa il premio del pubblico è invece stato “Bellissima”, corto già premiato in numerosissimi festival nazionali ed internazionali, che ha mostrato in maniera semplice ma particolarmente toccante le sofferenze di una ragazza derisa per il suo aspetto fisico.Nel corso della serata non sono mancate le emozioni, come quelle scatenate dalla toccante video-intervista allo scenografo recentemente scomparso Carmelo Patrono, tratta dal DVD di “Bibliothèque”, a cui collaborò con il regista Alessandro Zizzo, presente ieri sera. Poco prima della premiazione, poi, è stato mostrato al pubblico uno spezzo di “Zemanlandia”, documentario realizzato da Sansonna e dedicato alla figura dell’allenatore Zdeněk Zeman. Al termine della proiezione, il regista è stato insignito di una targa consegnatagli direttamente dal sindaco di Manduria, Roberto Massafra. Non spetta quindi che darsi appuntamento al prossimo anno con una nuova, coinvolgente ed entusiasmante edizione del “Premio Contessa- A Spasso tra le Nuvole”.

                                                                                                                                                                                               Sabrina Lanzillotti

Questo sito nasce nel 2013 per ospitare il concorso di cortometraggi in memoria di Stefano Contessa, giovane artista manduriano, scomparso in Svezia, a Gotland, il 4 ottobre 2012, a seguito di un incidente stradale. La serata prende il nome di “A spasso tra le nuvole“ e omaggia la figura di Stefano con un concorso artistico e un premio in suo onore. La manifestazione è realizzata dal fratello Raniero, dalla famiglia e grazie alla collaborazione di molti amici di Stefano. «Attraverso tale iniziativa –spiega Raniero – ci auguriamo di invogliare registi ed autori, a partire dal Salento, per arrivare… ovunque, a celebrare la propria creatività omaggiando, nel contempo, la memoria del nostro Stefano».  

Ringraziamo sentitamente per la loro fattiva collaborazione: