tempo incerto, a tratti instabile, nei prossimi giorni, da domenica torna la calma atmosferica

Aggiornamento: 29 set

La vasta circolazione ciclonica presente nel nord Europa, che ha già parzialmente influenzato il tempo in Italia in questi giorni, da domani farà sentire con più vigore i suoi effetti, favorendo forte instabilità nelle regioni tirreniche, debolmente al nord. Tempo più clemente nelle regioni adriatiche, ma con ventilazione a tratti sostenuta.

I contrasti tra l'aria più fredda proveniente dal nord Atlantico e quella molto mite proveniente dal nord Africa saranno decisamente più incisivi nelle regioni tirreniche, come si può notare dalla mappa di stima delle piogge nelle 24 ore di domani.

In Abruzzo sarà un giovedì all'insegna del tempo coperto nei settori occidentali e possibili precipitazioni nella seconda parte di giornata; parzialmente nuvoloso in quelli adriatici.

La ventilazione sarà sostenuta dai quadranti sud occidentali sui monti, ma non si escludeno possibili sconfinamenti nelle aree pedemontane.

La saccatura nord atlantica si sposterà molto lentamente verso oriente, pertanto anche nella giornata di venerdì saranno le stesse aree della penisola ad essere maggiormente colpite dai fenomeni temporaleschi, con il rischio anche di eventi piuttosto intensi.

In Abruzzo avremo un tempo simile a quanto accadrà domani, ma con le precipitazioni che, oltre ai settori più occidentali della regione, potranno, a tratti, spingersi anche verso le aree collinari del teramano, pescarese e chietino.

Anche il vento continuerà a soffiare di libeccio con moderata o forte intensità, soprattutto sui monti.

Sabato la saccatura, oltre a perdere energia, si sposterà con più decisione verso i Balcani, ma riuscirà ancora ad elargire precipitazioni in tutta l'Italia centro/meridionale.

In Abruzzo sarà un sabato con cielo coperto e precipitazioni deboli o moderate in tutto il territorio regionale, poi dalla sera lento miglioramento, premessa di una domenica che si annuncia pienamente soleggiata e con temperature miti.