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  • Immagine del redattoreMarco Di Loreto

Dominio anticiclonico per moltissimi giorni tra sole, mitezza e foschie/nebbie notturne

Ci avviciniamo al Natale che anche quest'anno, come è ormai prassi consolidata dell'ultimo trentennio, ma in generale molto frequente negli ultimi 100 anni, sarà di stampo autunnale.

Vi posto la mappa proposta durante la puntata di “A spasso tra le nuvole” di martedì sera in cui sono riportate tutte le temperature massime (dati che ho raccolto dagli annali climatici regionali) relative alle temperature massime di Natale dal 1924 al 2021 a Teramo, ma che possono essere indicative di tutte le zone collinari della regione.

In modo più specifico ho indicato in questa tabella le giornate di Natale più calde degli ultimi 100 anni circa (la terza colonna indica il mese in cui la temperatura registrata è nella media).

Allo stesso modo ho elencato gli anni che possono essere classificati come davvero rigidi, evidenziando in azzurro quelli che sono coincisi con nevicate.

Il Natale 2022, come si può osservare dalle temperature previste alle ore 13 di domenica, sarà certamente di stampo autunnale e probabilmente piuttosto mite.

Il motivo di questa mitezza è legato alla presenza, ormai da giorni, in buona parte del Mediterraneo di un campo anticiclonico con supporto di aria calda dal nord Africa, che rinforzerà ulteriormente in coincidenza delle festività del Natale, coinvolgendo nella mitezza buona parte del vecchio continente e, come si può osservare bene dal grafico degli spaghetti meteo, potrà insistere, tranne qualche piccolo disturbo, per moltissimo tempo.

In sintesi per i prossimi giorni tempo soelggiato in tutta la regione, ma attenzione alle foschie/nebbie notturne che potranno formarsi durante la notte, soprattutto nelle conche aquilane e, occasionalmente, nei litorali e aree pianeggianti della regione.

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