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  • Immagine del redattoreMarco Di Loreto

Nuova fase di debole maltempo a partire da domani sera

Aggiornamento: 30 nov 2022

Non c'è tregua per il Mediterraneo che ormai da più di 15 giorni è meta preferita dei fronti perturbati atlantici; dopo il maltempo del weekend scorso, che si è attualmente spostato nell'est europeo, una nuova saccatura nord atlantica ha raggiunto le isole Baleari, nel Mediterraneo Occidentale, ed è maturata in circolazione ciclonica e favorirà nuovo maltempo al sud, ma con interessamento parziale anche del centro Italia lato orientale.

Nelle prossime ore le precipitazioni interesseranno la Sardegna e la Sicilia, come si può notare nella carta delle piogge fino alla mezzanotte.

Il vero maltempo però maturerà nella giornata di domani, quando il minimo di pressione, dopo aver attraversato le coste dell'Algeria e della Tunisia, raggiungerà la Sicilia in serata.

Le precipitazioni diverranno abbondanti e diffuse nelle estreme regioni meridionali, ma dalla sera coinvolgeranno anche quelle del medio adriatico in concomitanza con l'arrivo di correnti fredde orientali. Ecco la possibile dinamica in termini di pioggia domani (modello europeo ECMWF).

Gli accumuli saranno più rilevanti in Sardegna, Sicilia e Calabria, ma dalla sera anche in Emilia Romagna e nelle Marche.

In Abruzzo sarà un martedì con tempo nuvoloso in tutti i settori e dalla sera arriveranno anche le prime precipitazioni nei settori adriatici e potranno assumere carattere nevoso dai 1200/1300 metri.

Le correnti si disporranno dai quadranti orientali con evidente diminuzione anche delle temperature; ecco i valori previsti alle ore 13 di domani e si nota bene come si registreranno pochi gradi nelle aree montuose, mentre le zone collinari e costiere potranno superare i 10 gradi.

Freddo che si farà sentire anche al primo mattino, quando i valori si avvicineranno allo zero nei settori occidentali della regione e saranno inferiori ai 10 gradi in quelli orientali.

Mercoledì il minimo barico continuerà ad insistere nel mar Ionio e la circolazione si manterrà fredda orientale nei versanti adriatici.

Ancora tanta pioggia attorno al minimo di pressione, ma non mancheranno precipitazioni, soprattutto nella prima parte di giornata, anche nel medio adriatico.

Gli accumuli più importanti ancora al sud, in particolare tra Calabria e Puglia.

In Abruzzo precipitazioni modeste e concentrate nella prima parte di giornata; quota neve sempre sui 1200/1300 metri e ventilazione sempre tesa dai quadranti orientali, ma in rotazione verso nord.

A proposito di temperature avremo valori tipicamente invernali anche in pieno giorno, infatti soltanto nelle aree costiere si potranno, seppur di poco, superare i 10 gradi; pochi gradi invece in bassa montagna.

Ancora più rigide le temperature del primo mattino di giovedì quando anche in alta collina si potrebbe raggiungere lo zero termico.

Insomma non una fase di acuto maltempo in Abruzzo, ma atmosfera decisamente instabile e a tratti perturbata, in particolare dalla sera di domani e fino al pomeriggio di mercoledì. Le temperature saranno di stampo tardo autunnale e comunque di qualche grado inferiori alla media del periodo.

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